Con l’apertura delle porte di Integrated Systems Europe 2026, il più grande evento mondiale dedicato ai sistemi integrati e alle tecnologie AV conferma il suo ruolo di piattaforma strategica per l’innovazione. Alla guida di questa evoluzione c’è Mike Blackman, che dopo oltre vent’anni continua a interpretare il cambiamento del settore con uno sguardo orientato al futuro.

La crescita dimensionale, spiega Blackman, non è mai un obiettivo sufficiente. Il vero valore di ISE sta nella capacità di ascoltare il mercato e adattarsi. “Non facciamo ciò che pensiamo sia giusto: facciamo ciò che i nostri clienti ritengono giusto”. È questa impostazione che ha permesso alla manifestazione di evolvere, evitando il destino di eventi incapaci di rinnovarsi, come CeBIT, spesso citato come esempio di mancato adattamento.

“Push Beyond non è solo un tema: è un cambio di mentalità che spinge il settore a superare silos, ruoli e confini tecnologici.”

Convergenza tecnologica e nuove applicazioni

ISE 2026 mette al centro la convergenza tra AV, broadcast, IT e tecnologie creative. La crescita dell’area dedicata al broadcast-AV racconta un settore che sta cambiando rapidamente, con soluzioni sempre più ibride e flessibili. La virtual production è uno dei casi più emblematici: studi più compatti, set digitali e LED wall consentono produzioni rapide, riducendo costi e aumentando la sostenibilità operativa.

Blackman cita l’esperienza di RTVE, dove gli studi virtuali permettono di produrre più format in tempi ridotti, dimostrando come l’innovazione tecnologica generi benefici economici e ambientali nel medio periodo.

Anche il posizionamento temporale di ISE è strategico: dopo le anteprime consumer del CES, le versioni professionali delle tecnologie arrivano a Barcellona, dove possono essere viste, ascoltate e testate dal vivo. Un passaggio chiave in un’epoca di esperienze sempre più immersive.

Un evento globale con radici locali

Il legame con Barcellona è un altro elemento distintivo. Installazioni urbane, projection mapping e spettacoli aperti al pubblico rafforzano il dialogo tra tecnologia e città, rendendo ISE un evento percepito anche dai cittadini come valore condiviso. In parallelo, nuove iniziative come Spark – hub dedicato alle industrie creative – e il Cybersecurity Summit rispondono alla crescente integrazione tra sistemi connessi, dati e sicurezza.

Esperienza, dati e persone

Per i nuovi visitatori, la scala di ISE può apparire complessa. L’edizione 2026 introduce strumenti di pianificazione basati su AI, capaci di creare percorsi personalizzati in base a ruolo e interessi, oltre a tour guidati pensati per offrire una visione d’insieme efficace. L’obiettivo è trasformare la quantità in qualità di esperienza.

Take away

ISE 2026 conferma che non è più solo una fiera, ma un punto di incontro globale dove AV, broadcast, IT e sostenibilità convergono. La visione di Mike Blackman mostra come ascolto del mercato, adattabilità e attenzione alle persone siano le leve per guidare l’innovazione. In un settore in continua trasformazione, ISE continua a spingere “oltre”, anticipando ciò che verrà e offrendo alle aziende una bussola per orientarsi nel futuro tecnologico.

ISE 2026

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